Truffe Bancarie - Responsabilità delle Banche e Sentenza Unicredit
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Diritto Bancario Conti Correnti 10 min di lettura

Truffe Bancarie: La Banca è Obbligata a Risarcirti - Nuova Sentenza di Cassazione

La Cassazione condanna Unicredit a risarcire 62.300 euro per SIM swapping fraud. Le vittime di frodi bancarie hanno diritto al rimborso: ecco cosa dice la giurisprudenza e come tutelarsi.

Avv. Carlo Carta

Esperto in Diritto Bancario e Tutela del Consumatore

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Con l'evoluzione digitale dei sistemi di pagamento sono proliferate le forme di truffa perpetrate ai danni della clientela delle banche. È all'ordine del giorno apprendere notizie riguardanti furti di bancomat, carte di credito o credenziali di accesso all'home banking.

La Sentenza di Cassazione del 12 Maggio 2025

È stata emessa, proprio lo scorso 12 maggio 2025, dalla Cassazione una pronuncia di condanna nei confronti di Unicredit a restituire la somma di € 62.300 ad una vittima di SIM swapping fraud.

Il Principio di Diritto

Come ha ribadito la Cassazione, la colpa di eventuali operazioni fraudolente nel sistema deve ricadere sulla banca, perché la stessa è tenuta a predisporre tutte le misure necessarie per tutelare i clienti.

In particolare, l'istituto di credito è tenuto ad assicurare che le credenziali di sicurezza non siano accessibili a soggetti estranei. Qualora il cliente neghi di aver autorizzato un'operazione, è obbligo della banca provare che l'operazione di pagamento è stata autenticata correttamente.

Cos'è la SIM Swapping Fraud

La "SIM Swapping Fraud" è una truffa che viene realizzata attraverso un indebito utilizzo della linea telefonica e dell'home banking della vittima.

Come Opera il Truffatore - La Sequenza delle Azioni

1

Richiesta del Duplicato SIM

Il truffatore si reca presso un centro di un operatore telefonico e fornisce false generalità per richiedere un duplicato della SIM con lo stesso numero della vittima.

2

Disabilitazione della SIM Originale

Il Centro rilascia il duplicato e disabilita la SIM utilizzata dalla vittima, impedendo a quest'ultima l'utilizzo del cellulare. La vittima si accorge improvvisamente di non avere più linea telefonica.

3

Accesso all'Home Banking e Furto

Il malfattore inserisce nel proprio cellulare il duplicato della scheda SIM e ottiene i codici di accesso all'home banking. Eseguito l'accesso, dispone dei pagamenti/bonifici in proprio favore, eventualmente modificando la password per impedire alla vittima di interferire.

La Responsabilità della Banca: Il Quadro Normativo

La Banca, nell'esercizio delle proprie attività ed erogazione di servizi, è tenuta ad osservare una diligenza di tipo tecnico (art. 1176 c.c.).

D.Lgs. 11/2010 - Obblighi di Protezione

A partire dal D.Lgs. 11/2010, tutti gli istituti di credito sono tenuti a proteggere i propri clienti attraverso l'adozione di misure idonee a garantire che tutte le operazioni compiute (siano esse online o allo sportello) siano riconducibili solo al cliente.

Protezione delle Credenziali

Assicurare che le credenziali di sicurezza non siano accessibili a soggetti estranei

Onere della Prova

Provare che l'operazione contestata è stata autenticata correttamente

Cosa Fare in Caso di Furto: Guida Pratica

La tempestività è fondamentale: il cliente ha il dovere di attivarsi immediatamente una volta avuta conoscenza del furto o dell'utilizzo illegittimo dei propri strumenti di pagamento.

Fase 1: Azione Immediata

Da effettuare entro pochi minuti

Blocco Immediato

Chiamare immediatamente la propria Banca per chiedere il blocco della carta di credito/debito o dei codici di accesso alle piattaforme di home banking.

Numeri utili: La maggior parte delle banche dispone di un numero verde attivo 24/7 per il blocco carte

Fase 2: Denuncia alle Autorità

Entro 24-48 ore

Presentare Denuncia Formale

Recarsi prontamente dai Carabinieri o dalla Polizia di Stato per denunciare il furto degli strumenti di pagamento o delle credenziali di accesso.

Carabinieri

Qualsiasi stazione

Polizia di Stato

Commissariato locale

Fase 3: Verifica del Conto Corrente

Analisi accurata dei movimenti

Controllo Dettagliato

Controllare il proprio conto corrente e verificare dettagliatamente tutti gli addebiti presenti, identificando i prelievi o pagamenti illeciti e/o fraudolenti.

  • Verificare bonifici non autorizzati
  • Controllare prelievi sospetti
  • Annotare data, ora e importo di ogni operazione fraudolenta

Fase 4: Presentazione del Reclamo

Procedura formale di rimborso

Come Presentare il Reclamo

Il reclamo è generalmente redatto su uno specifico modulo predisposto dalla Banca (rinvenibile sul relativo sito internet), da inviare a mezzo raccomandata o PEC.

Documenti da allegare: Copia della denuncia presentata all'Autorità

Contenuto del Reclamo

Il cliente dovrà indicare specificamente tutte le operazioni non autorizzate al fine di disconoscerle:

  • Data e ora di ogni operazione fraudolenta
  • Importo di ciascuna transazione non autorizzata
  • Beneficiario/destinatario delle somme (se noto)
  • Dichiarazione esplicita di disconoscimento delle operazioni

Attenzione: Responsabilità del Cliente

È importante sottolineare che il cliente ha il dovere di attivarsi immediatamente una volta avuta conoscenza del furto o dell'utilizzo illegittimo dei propri strumenti di pagamento.

Il cliente potrebbe essere ritenuto responsabile se:

  • Con il proprio comportamento negligente avesse consentito o facilitato le transazioni illegittime
  • Avesse ritardato ingiustificatamente la comunicazione del furto alla banca
  • Avesse comunicato a terzi le proprie credenziali di accesso

Esito della Procedura di Reclamo

All'esito di questa procedura, la Banca potrà risarcire il cliente di tutte le somme sottratte, derivanti alle operazioni fraudolente o illecite.

Il rimborso include tutte le transazioni specificamente indicate nel modulo di reclamo e debitamente documentate.

Conclusioni: I Tuoi Diritti di Cliente

La sentenza di Cassazione del 12 maggio 2025 rappresenta un importante precedente nella tutela dei consumatori vittime di frodi bancarie. Le banche sono tenute ad adottare sistemi di sicurezza adeguati e, in caso di inadempimento, devono risarcire i danni subiti dai clienti.

Punti Chiave da Ricordare

  • La banca ha l'onere di provare la corretta autenticazione delle operazioni
  • La tempestività nella comunicazione del furto è essenziale
  • La denuncia alle autorità è un passaggio obbligatorio
  • Il reclamo formale deve essere dettagliato e documentato

In caso di rifiuto ingiustificato del rimborso da parte della banca, è possibile rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) o intraprendere un'azione legale per far valere i propri diritti.

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